Aspettando la nuova stagione

ASPETTANDO LA NUOVA STAGIONE

 

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Sembra il titolo di un libro romantico: “Aspettando la nuova stagione”, invece è la descrizione del mio stato d’animo.
Quando salgo le scale del mio studio la mattina, a volte rimango sorpreso dalla scritta Riccardo Pieri Photographer, quella parola, Fotografo, tanto sognata, tanto desiderata al punto di lasciare il mio vecchio lavoro e “puntare” tutto su quello che qualche tempo fa sembrava un sogno.
Fare il fotografo, in un momento in cui la fotografia ha tanto da dire, ma il numero di chi fa fotografia è sempre più alto, abbandonare la certezza per l’incertezza sembrerebbe un gesto avventato e forse lo è stato;
ricordo le facce di chi chiedeva se fossi sicuro, quelle facce di chi non sa cosa ti sia preso ma allo stesso tempo non vuole romperti le uova nel paniere.
L’emozione e l’aspettativa del primo matrimonio, quella sensazione così simile al primo giorno di scuola, quella paura, che paura non è, sarebbe più giusto chiamarla voglia, voglia di mostrare e dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stessi di aver fatto la scelta giusta, di meritarsi quella scritta Fotografo in cima alle scale del mio studio.
Poi un susseguirsi di matrimoni, di eventi, con la voglia di migliorarsi e il tempo che vola da un matrimonio all’altro senza sosta.
In questo viaggio che mi ha portato a diventare fotografo e che mi ha dato tantissime soddisfazioni,
porto nel cuore tutti i veri protagonisti di questo mio percorso;
Tutti gli sposi, che mi hanno scelto, affidandomi il racconto di uno dei giorni più importanti della loro vita.
Tantissimi altri fotografi, che mi hanno consigliato supportato, a volte accompagnato e sempre, dico sempre, fatto crescere da un punto di vista professionale.
E tutte le persone, che hanno guardato, commentato, apprezzato e criticato il mio lavoro, stimolandomi e facendomi sentire apprezzato.
A tutti questi veri “protagonisti”, va un grazie sincero.
E adesso che tra poco meno di un mese, quella che noi fotografi di matrimonio chiamiamo “stagione”, inizierà, sono ancora qui, emozionato, come il primo matrimonio, con la voglia di stupire soprattutto me stesso e il desiderio di continuare questo percorso di crescita, insieme a nuovi “protagonisti”, sperando di rimanere sempre sorpreso di fronte a quella quella scritta:
“Riccardo Pieri Photographer”, che una volta era solo un sogno e adesso è una splendida realtà.

 

ASPETTANDO LA NUOVA STAGIONE

I Vecchi Mestieri…..Non Retribuiti

Reportage Fotografico Toscana

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Oggi, mentre stavo andando a gettare la spazzatura, un rumore ha richiamato la mia attenzione, era la signora che abita vicino a casa mia.
Voltandomi tutto mi è tornato in mente,vecchi ricordi di quando mia madre mi portava dopo scuola da mia nonna.
Ho fatto una corsa in casa a prendere la mia macchina fotografica, non mi sono neanche preoccupato di cambiare l’obbiettivo, tutti sarebbero andati bene, avevo soltanto voglia di non perdere quegli attimi a me noti, ma che da molto tempo non rivivevo.

Ora, in molti si staranno chiedendo:

“ma che strano, Riccardo non è un fotografo di matrimonio????”

Ebbene si, lo sono, ma se ce una cosa che ho imparato grazie alla fotografia è che ogni momento può essere buono per ripercorrere indietro nel tempo i vecchi e bei ricordi.

Oggi purtroppo mia nonna ha un’età e una condizione fisica che non gli permettono più di svolgere le sue vecchie abitudini e solo Dio sa quanto queste gli possano mancare.

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Curioso di vedere quello che avevo appena fotografato me sono sono tornato tutta una corsa in casa per scaricare sul mio Mac  le immagini che avevo appena scattato.

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Anche se per molti versi possono essere immagini crude, e credetemi che io amo profondamente gli animali, non potevo lasciare che questo servizio restasse soltanto nel mio archivio, forse perché ho sentito il bisogno di far rivivere quello che mia nonna non può più fare ma che per una vita intera ha svolto.

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Cara nonna, questo l’ho fatto solo per te.

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Riccardo Pieri Phtographer

Reportage Fotografico Toscana

Ultimo saluto Nelson Mandela

Ultimo saluto Nelson Mandela

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Addio Madiba’
Il simbolo mondiale della lotta al razzismo.
Ho scattato questa foto a New York lo scorso Settembre e oggi mi sembra doveroso usarla per un ultimo saluto al premio Nobel.

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Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l’ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità. Questo è un ideale per il quale spero di vivere e che spero di ottenere. Ma, se necessario, è un ideale per il quale sono pronto a morire.

Nelson Mandela

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ultimo saluto Nelson Mandela

Lottando per il nostro lavoro

Lottando per il nostro lavoro

 

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Dopo aver letto un post su Facebook dell’amico e collega Edoardo Agresti, ed ovviamente aver chiesto il permesso, ho deciso di pubblicarlo sul mio blog perché non è veramente possibile che il nostro lavoro venga considerato di basso livello e alla portata di tutti.

Io personalmente vi assicuro che non è così, è dura molta dura, ogni giorno siamo costretti a migliorarci, a stare attenti a quello che facciamo e diciamo, per non parlare poi degli pseudo colleghi che fanno questo lavoro con scarsa professionalità e ridicola sufficienza, non rendendosi conto che danneggiano tutto il sistema e come dicono in molti fanno passare la nostra passione e professione per ” fotografi di serie B”.

Ora sarebbe veramente l’ora di farla finita, e lo dico io che solo da un anno e mezzo sono entrato a far parte di questo settore, di gettare false informazioni sul nostro ONOREVOLE lavoro fatto di immensi sacrifici.

Detto questo cito pari pari il testo che Edoardo ha appena scritto:

In questi giorni sottolineavo come si cerchi di far passare il messaggio che la fotografia di matrimonio sia l’oasi felice dove riciclarsi come fotografi. Non solo questo non è vero ma tale pubblicità ingannevole favorisce l’ingresso in questo settore di pseudo fotografi, abusivi, ‘amici e parenti’ che, con una politica ‘aggressiva’ dei prezzi o addirittura gratis, contribuisce e produrrà presto una forte crisi del professionista. Non solo! Queste notizie spingono anche il giovane appassionato a buttarsi in questo settore con l’illusione di veder rientrare in breve tempo l’importante investimento iniziale per far partire l’attività senza preoccuparsi troppo di fare una sua analisi di mercato. Non è così, il mercato è ben altro. Ma… Giusto oggi leggo l’editoriale di Fotonews. Mi perdoni il direttore della rivista, ma non penso di aver letto tante cose così fuori dalla realtà come la parte finale del suo articolo. Non so veramente dove vivono o che dati hanno le fonti che cita, soprattutto perché parla di ‘associazioni di categoria’, quali? Uffa e poi mi dicono che sono un po’ troppo polemico in questo periodo, forse dovrei fregarmene come spesso mi hanno consigliato di fare, (‘in fondo queste cose non riguardano la clientela di nicchia che ti sei ritagliato’) ma proprio non ce la faccio…

 

 

Lottando per il nostro lavoro

Best Wedding Photography

Best Wedding Photography

 

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Oggi è arrivata un’altra bellissima notizia, sono stato inserito in uno dei portali più prestigiosi al mondo per quanto riguarda la fotografia di matrimonio, Best of Wedding Photography, a volte mi sembra di vivere in un sogno, spero soltanto di non svegliarmi mai.
Grazie a tutte le coppie che mi hanno permesso di raggiungere questo favoloso traguardo in un tempo così breve.

Best of Wedding Photography è una delle più importanti associazioni a cui è possibile accedere solo su invito e i fotografi sono selezionati in base qualità dei propri lavori da un’equipe di affermati professionisti.

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Contest WPJA

Contest WPJA

 

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Un’altra bellissima notizia, un piazzamento inaspettato in WPJA.

Avere un apprezzamento del proprio lavoro dai colleghi che stimi immensamente è sempre motivo di orgoglio e stimolo per fare sempre al meglio delle proprie forze questo entusiasmante lavoro. La strada è indiscutibilmente lunga e piena di fatiche, ma ogni tanto una piccola iniezione di fiducia fa sembrare tutto più piacevole e meno duro. La cosa che ho imparato più velocemente di questo lavoro è che non dobbiamo mai sentirci arrivati, altrimenti è il primo passo verso un ascesa interminabile. Spero che presto potranno arrivare altri bei risultati, ma se così non fosse mi metterò a lavorare ancora di più, a leggere e studiare fino a quando non avrò la consapevolezza che quello che stò facendo è il massimo per i miei clienti.

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contest WPJA

Contest ANFM

Contest ANFM

 

Che bella soddisfazione!!!!!!!!!…..ho avuto la fortuna di piazzare tre foto nel contest ANFM….ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di poter eseguire questi scatti……e un fortissimo grazie a Samuele Ciulli Trobbiani e Giacomo Focardi per avermi sempre sostenuto in questo favoloso percorso.
Scegliere tra i molti fotografi di matrimonio presenti nell’associazione, è per i clienti, sinonimo di qualità, professionalità e certezza di avere un lavoro all’altezza delle aspettative.
All’interno dei vari contest potrete visionare le molteplici immagini che hanno ricevuto un riconoscimento dato da dei fotografi professionisti del settore.
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Contest ANFM Contest ANFM Contest ANFM

ANFM

Come scegliere il Fotografo

 

 Quanto sarà emozionante, dopo le nozze, sfogliare insieme il vostro album fotografico? ANFM lo sa. E’ nata ed esiste per garantirvi risultati all’altezza delle vostre aspettative.

I fotografi che ne fanno parte sono consci di avere una grande responsabilità, ossia devono saper realizzare ricordi irripetibili che voi Sposi potrete rivivere ogni volta che sfoglierete l’album del vostro matrimonio.
E’ per questo che i fotografi di ANFM sono attentamente selezionati: per entrare a far parte di questa Associazione devono soddisfare i requisiti necessari e sottoporsi a screening periodici per garantirvi la tranquillità che meritate, in modo che il giorno del vostro matrimonio rimanga semplicemente la giornata indimenticabile che sognate di vivere, senza le preoccupazioni alimentate da un fotografo improvvisato o non abituato a gestire, una cerimonia importante come la vostra.

Ogni professionista ANFM è specializzato nella fotografia di matrimonio, e ve lo dimostrerà mostrandovi solo i suoi lavori, o quelli dei suoi collaboratori ufficialmente accreditati, in modo da evitarvi imbarazzanti situazioni ormai nell’immaginario comune, come l’arrivo, nel giorno fatidico, di un fotografo che non conoscete e con cui non avete stabilito il necessario feeling.
Tutto ciò per garantirvi che ciò che sceglierete, semplicemente l’avrete.
Inoltre vi mostrerà un listino senza sorprese, comprensivo di tutte le voci che compongono un servizio fotografico completo, come ad esempio eventuali foto aggiuntive, l’album, le ristampe, perchè il vostro budget, piccolo o importante che sia.. è il vostro, ed è giusto che l’investimento per i tuoi ricordi sia chiaro fin dal primo istante.
Scoprirai così che sposarsi è stato ancora più bello.
Scegli la tranquillità, scegli un fotografo ANFM. Ci darai ragione.

 

fonte: ANFM

Come scegliere il Fotografo

Dove non risparmiare per il giorno del vostro matrimonio…

Il giorno del vostro Matrimonio

 

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Il giorno del vostro Matrimonio

Foto, fiori, dolce, abito.

Queste le quattro parole da non dimenticare e le quattro cose sulle quali non risparmiare al vostro matrimonio. Su tutto il resto, cercate pure occasioni low-cost, tentate in qualsiasi modo di tenere in tasca più quattrini possibili, spulciando magari online. In tempi di crisi, d’altronde, le roboanti cerimonie di una volta sono riservate a pochi fortunati spendaccioni. Agli altri occorre sobrietà. Giusto. Ma sugli scatti, sulle decorazioni della chiesa, sul dolce e sull’abito non si transige. Niet. Altrimenti ve ne potreste pentire amaramente. Ad avvisarvi il New York Magazine, con una spietata infografica intitolata “What they would have done differently”, più o meno “Cosa avrebbero fatto in modo diverso”. Un’analisi impietosa di rimorsi e riflessioni sul proprio matrimonio di espresse da un centinaio di neomogli.
Ne esce una sequela di rimpianti da far rabbrividire le più parsimoniose.
Il 21 per cento delle fresche spose, per esempio, ha dichiarato che avrebbe voluto e dovuto spendere di più per il servizio fotografico.
Solo il 12 per cento ritiene che sarebbe stato il caso di risparmiare in questo ambito. In linea con un altro sondaggio, risalente al 2011, che aveva coinvolto 500 spose.
Insomma, a quanto pare video e immagini sembrano la principale eredità del grande giorno: fare i taccagni su questo tasto non sembra una scelta lungimirante. Anche e soprattutto per la futura armonia di coppia. Alla seconda piazza, col 16 per cento, spuntano i fiori: per la chiesa, per il ricevimento e gli altri ambienti coinvolti dalla giornata nuziale. Anche se in questo caso la classifica speculare prodotta dal magazine newyorkese, quella che chiedeva “su cosa avete sprecato di più”, piazza le decorazioni floreali al 17 per cento. Insomma, su gigli e tulipani se ne può discutere.
Chiudono il quartetto il dolce (il 9 per cento delle mogli si pente di non avergli dedicato più denaro e attenzione) e, sulla stessa cifra, l’abito bianco. Basti pensare che tutte le altre voci messe insieme costituiscono il 45 per cento dei rimpianti: segno che effettivamente fotografo, fioraio, pasticcere e sarto sono in vetta ai pensieri delle neospose. Nemmeno trucco e parrucco sembrano tenere: anzi, il 9 per cento delle donne crede di aver buttato troppi soldi per queste voci. Decorazioni e bevande, invece, si fermano al 2 per cento dello spreco evitabile: ingredienti non molto costosi per il matrimonio ma che possono cambiare la giornata, meglio tenere. Se eravate già in linea con queste gerarchie, non avete molto da modificare. Se invece la vostra road-map nuziale puntava in tutt’altra direzione, meglio aggiustare la rotta. E scegliere il miglior fotografo della zona.

font: style.it

 

Il vostro matrimonio visto con i miei occhi…

Il vostro matrimonio visto con i miei occhi

 

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Sono un fotografo di matrimonio iscritto ad alcune delle più prestigiose associazioni a livello nazionale e internazionale, ma non è certamente per questo che io mi senta bravo ne tantomeno il motivo per cui sia qui a scrivere questo articolo.
Sono fermamente convinto che tutte le storie vadano vissute in pieno ancor prima di essere raccontate, solo così si avrà ben chiaro quale sarà l’epilogo finale.
Vi assicuro che per me fare foto ad un matrimonio, il vostro matrimonio, non è semplice lavoro, è qualcosa che va oltre, ed è per questo che mi spingo sempre ai limiti della mia emotività per avere la certezza di essere un buon narratore.
Ogni istante percepisco la vostra emozione, la vostra paura, la gioia, la felicità e l’amore che avete dentro, ed è solo vivendo in prima persona questa ruota di emozioni che riesco ad entrare a far parte della vostra giornata.
Non voglio sentirmi un ospite, ne tanto meno un professionista che sta solo cercando di svolgere il proprio lavoro, cerco qualcosa di più per far si che il mio compito sia portato a termine nel miglior modo possibile.
Per me non si tratta di raccogliere semplici immagini che una volta stampate se ne resteranno li per sempre, in silenzio, io voglio che ogni volta che sfoglierete il vostro album esca tutto quello che avete vissuto quel giorno, voglio farvi emozionare, commuovere, piangere e allo stesso tempo sorridere, e vi assicuro che questo non sarebbe possibile se prima non fossi stato io a farlo.

Riccardo Pieri Photographer

“Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e filtri giusti.
Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.”

Tiziano Terzani

Fotografo di Matrimonio….Un anno dopo…

Fotografo di Matrimonio

 

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Fotografo di Matrimonio

 

Un anno fa, guidato dalla forte passione e da un pizzico d’ingenuità, ho deciso di abbandonare ogni certezza e dedicarmi completamente alla professione di fotografo.

In un momento in cui nessuna professione si dimostra all’altezza di offrire sicurezza, come un bimbo che attraversa la strada senza guardare ho aperto il mio studio fotografico.

Mi sono reso conto in fretta, dopo lo stordimento iniziale, delle difficoltà a cui sono andato in contro, in un mondo che visto dall’esterno sembra solo magico.

I giorni passavano e lavorando al mio computer osservavo la porta dello studio che non si apriva mai, la frustrazione cresceva, come la paura stessa di aver sbagliato tutto. Consapevole di lavorare bene, iniziai a mettere indubbio anche il lavoro stesso.

Per fortuna, l’amore per questo lavoro, e la porta dello studio che giorno per giorno si apriva sempre più spesso mi hanno dato coraggio e consapevolezza, la direzione da seguire era giusta.

Oggi, un anno dopo, la paura c’è ancora, tenuta a freno però, dalla certezza di aver fatto la scelta giusta.

Sapendo di aver intrapreso una strada impervia e dissestata ma di avere i mezzi per percorrerla senza problemi, con la giusta attenzione.

Le risposte positive arrivano ogni giorno, lo studio è diventato la mia seconda casa, e tutti quelli che ci girano attorno la mia seconda famiglia che mi rende sempre più orgoglioso della mia ingenuità, che mi ha spinto a rischiare forse troppo, ma mi ha ripagato abbondantemente.

Ringrazio tutti i miei clienti, perchè è soprattutto grazie a loro che questo sogno può continuare e perchè la cosa più bella per un fotografo è la soddisfazione nel vedere la loro faccia al termine di un lavoro ben riuscito.

Il giorno del matrimonio…una storia da raccontare per foto

Il giorno del Matrimonio

 

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Il giorno del Matrimonio

Questo è lo scopo principale che si pone un fotografo che realizza un reportage di matrimonio. Il giorno più bello di due persone che decidono di trascorrere la loro vita insieme deve essere ricordato nel modo migliore e soprattutto deve far riscoprire ogni qualvolta lo si guarda, l’emozione provata nel momento dello scatto.

Un’emozione, un sorriso, la preparazione all’evento, sono tutti elementi essenziali che questo tipo di reportage cerca di cogliere. Un reportage naturale, che va alla ricerca dell’attimo fuggente e lo coglie nella sua unicità e semplicità, ricreando tutta la storia di una giornata. Un reportage sicuramente non facile da realizzare, ma che, diversamente dal classico album di matrimonio, ha la capacità di essere assolutamente e totalmente naturale e informale.

La differenza sostanziale che c’è tra questo tipo di fotografie del matrimonio e l’album, sta nel fatto che nella realizzazione del reportage il fotografo è praticamente assente, o meglio, è presente ma non dà istruzioni agli sposi o agli invitati riguardo alle pose o a sorrisi poco naturali ed artefatti. Sta a lui capire qual’è il momento migliore per tradurre un gesto, un sorriso, un bacio in una foto che rimarrà per sempre testimonianza di quel giorno.

Ovviamente anche il feeling tra gli sposi e lo stesso fotografo diventa di fondamentale importanza. Ovvio è che il risultato finale dovrà compiacere in primo luogo i protagonisti di questa “foto-storia”. Protagonisti consapevoli ma anche inconsapevoli, dato che non c’è un’interferenza diretta del fotografo. Il fotografo infatti è presente dall’inizio alla fine della giornata, dal trucco della sposa, alla preparazione del vestito, al taglio della torta, fino a qualsiasi istante anche apparentemente insignificante, ma che ne completa la trama.

Lo studio fotografico di Riccardo Pieri realizza questo tipo di fotoracconto, cercando di personalizzare per ogni coppia la “loro” giornata e rendendola unica.

Workshop Fotografico

Workshop Fotografico

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“Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”. (Helmut Newton)

Il pensiero espresso dal grande fotografo tedesco descrive con soli tre concetti un’arte tanto apprezzata e conosciuta, quanto di difficile comprensione come la fotografia. In tanti cercano di imparare questa forma d’arte, di farne un mestiere o un semplice diletto, ma quel che più conta in questi casi, oltre all’abilità tecnica, è l’emozione, il sentimento che si riesce a suscitare attraverso l’obiettivo, sia per noi stessi, sia per coloro che guarderanno il risultato in un secondo momento.

La fotografia vista come arte si impara soprattutto osservando, lavorando e stando a contatto con altri che, sul filo della stessa passione, cercano di immortalare un attimo, un luogo, una persona o un semplice dettaglio. Il lavoro che, ad esempio, viene effettuato attraverso incontri formativi come i workshop, cerca di caratterizzarsi non solamente per il taglio tecnico che questi assumono, ma anche per la possibilità di stare a contatto con altri fotografi o amanti dell’arte, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze.

In sintesi un workshop non è un corso, ma un’esperienza partecipativa in un luogo prescelto per coloro che già hanno sufficienti nozioni di base e che vogliono migliorare la propria tecnica. Pratica alternata a teoria dunque, ma anche e soprattutto emozioni, pazienza e confronto con gli altri.

Ogni partecipante infatti può fotografare con la tecnica che più preferisce, può raccontare un’esperienza o la visita di un luogo scegliendo di farlo fotografando paesaggi, persone, animali, dettagli o qualunque altra cosa susciti in lui/lei un’emozione, il workshop si può definire infatti anche come un viaggio fotografico. Questo tipo di esperienze sono infatti formative, non solo per chi vi partecipa, ma anche per chi lo organizza e guida, dato che egli stesso è un partecipante come gli altri e come gli altri ha sempre la possibilità di imparare a guardare le cose con un punto di vista diverso, facendone tesoro.

Questo è in sostanza ciò che caratterizza questo tipo di esperienza. Il workshop può essere fatto all’aria aperta, in oasi naturali, città, in studio (il workshop di ritratto) e in qualunque altro luogo i partecipanti possano trarre sentimenti e significati per loro importanti e comunicarli ad altri, cercando di suscitare in loro qualcosa.

Riccardo Pieri organizza periodicamente workshop fotografici all’estero o anche in studio (workshop di ritratto). Informati sui prossimi appuntamenti e viaggi fotografici presso lo studio in via di Bucine 40 a Levane, Bucine (AR).

www.5punto6.it

Album Nozze

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A chi da sempre ha creduto nel nostro prodotto, al nostro primo cliente, che ci ha telefonato per darci consigli e a chi ancora oggi lo fa. A chi semplicemente ci dice ‘bravi’. A chi ci ha criticato e ci ha aiutato a crescere, a che ci ha detto ‘finalmente’, facendoci sentire un po’ speciali. A chi ci ha aperto la sua casa per farci scattare una foto e a tutto lo staff che ogni giorno combatte con i millimetri e con le difficoltà nascoste dietro a questi oggetti.A chi sa che il lavoro artigianale fa la differenza e a chi crede che le foto si possano ancora stampare ed incollare una ad una. Grazie.

5punto6

 

Album Nozze

Album Nozze

Alla scoperta della Val d’Orcia lungo la Via Cassia, tra le colline senesi

Val D’Orcia Siena

La Via Cassia è la strada storica per eccellenza che mette in comunicazione la città del Palio con la grande Roma. La storia viaggia su questa antichissima via consolare che assiste al cambiamento del tempo attraverso i secoli affacciandosi su quella Toscana che tutti cercano e sognano.
E’ una strada a scorrimento veloce ma invita ad una guida rilassata e risveglia il piacere di seguire con gli occhi il paesaggio in movimento.

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Le fotografie del matrimonio indispensabili

Le fotografie del matrimonio indispensabili

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Le fotografie del matrimonio indispensabili

I fotografi del matrimonio e i cineoperatori iniziano il loro lavoro sin da parecchie ore prima del rito del matrimonio: sarà necessario infatti cogliere gli istanti di attesa di entrambi gli sposi, di ansia, di emozione, i preparativi della sposa, circondata dalla mamma e dalle amiche più care: è questo il momento giusto per realizzare i primi piani della sposa, dato che il trucco è perfetto. Di norma il fotografo dovrebbe arrivare a casa della sposa circa tre ore prima delle nozze, per poi immortalare la simbolica uscita dalla casa dei genitori.

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